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Il Consiglio Provinciale ENS di Treviso

Domenica 24 ottobre 2010 ha avuto luogo l'assemblea della nostra sezione di Treviso. La giornata si è poi conclusa con le votazioni per il rinnovo di tutte le cariche e lo spoglio delle schede. Di seguito le nomine ufficiali del nuovo consiglio così costituito.
 

Presidente Max Zanin
vice presidente

Gino Bandiera       (dimesso, carica vacante)

consigliera

Ida Nascimben

consigliere

Corrado Tronchin

consigliere anziano Franco Pavan        (dimesso, carica vacante)
 
segretario provinciale Stefano Franzin

segretaria di ufficio

nomina in corso     treviso@ens.it

Il consiglio direttivo

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STATUTO E REGOLAMENTO GENERALE INTERNO 2009

Lo Statuto è stato approvato dal XXII Congresso Nazionale ENS in data 30 ottobre 2004 ed iscritto dall’Ufficio Territoriale del Governo di Roma nel registro delle persone giuridiche ai sensi dell'art. 2 del DPR 10 febbraio 2000 n. 361 (comunicazione n. 17/1995/2005 dell’8 settembre 2005). Il Regolamento Generale Interno è stato approvato dall’Assemblea Nazionale ENS con delibera n. 11 del 26 novembre 2005 e modificato con delibera n. 7 del 23 aprile 2009.

 

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CODICE ETICO DELL'ENS

Il Consiglio Direttivo ENS, nella riunione del 28 maggio 2010, in osservanza del Decreto Legislativo 231/2001, ha approvato il testo del Codice Etico ENS che, in accordo e ad integrazione dello Statuto e del Regolamento Generale Interno ENS, definisce diritti e doveri, e le conseguenti responsabilità, alla cui osservanza è tenuto ogni partecipante all’organizzazione associativa centrale e periferica dell'ENS.

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CIRCOLI CULTURALI RICREATIVI E DEL TEMPO LIBERO

Approvato dall’Assemblea Nazionale con delibera n. 2 del 21 novembre 2008, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, lettera i), dello Statuto dell’Ente.

 

 

 

        Attività del consiglio direttivo

  1. 1) studio dei problemi dei minorati dell'udito e della parola della provincia;

  2. 2) coordinamento delle attività e amministra la sede;

  3. 3) collaborare con gli uffici statali e gli enti per i provvedimenti che interessano la categoria;

  4. 4) provvedere allo sviluppo delle attività culturali, ricreative e sportive;